Bus a chiamata

Ovada – Di tutto di più: navette ad Acqui Terme, navette a Ovada, navette a Novi Ligure, navette in Val Curone. Da ieri, e fino al 23 agosto, in provincia di Alessandria il trasporto di persone è legato principalmente ai mini bus a chiamata, con prenotazione del viaggio almeno quattro o cinque ore prima. Quello che conta però è la soluzione che consente, nel trafficato periodo ferragostano (turisticamente parlando e con i suoi spostamenti di massa) che i vari territori non restino totalmente isolati. Questo è già un buon risultato.

Ma, per molti, l’aspetto ancora più interessante, riguarda l’ovadese, come sottolinea il presidente dell’Unione Montana dei Comuni dal Tobbio al Colma (è anche sindaco di Belforte Monferrato), Franco Ravera che ha avuto l’idea e poi ne è stato il principale promotore, un successo perchè per l’ovadese si è riusciti a coinvolgere i sindaci che si sono impegnati in proprio, a trovare direttamente le risorse (il 70% del costo, il 30% rimanente lo mette la Provincia), per garantire il normale svolgimento del trasporto pubblico, solo con qualche minima riduzione. Tutto il territorio sarà così collegato, ed in modo efficiente.

«Come minimo – chiarisce l’amministratore unico della Saamo, Franco Piana – siamo riusciti ad assicurare tre corse per ogni tratta (diversi i comuni collegati), andata e ritorno. Un buon successo, pensando che fino a qualche giorno fa si parlava di uno stop e di un isolamento totale del territorio. Sulle linee più importanti avremo anche quattro corse giornaliere».

Sempre attraverso la Saamo (la Spa pubblica di cui sono soci i sindaci), non solo confermate le corse sulle numerose tratte per collegare l’intero territorio, ma anche l’impegno (collaborando con il consorzio alessandrino di aziende Scat di cui fa parte), l’azienda ovadese si è accollata anche l’onere di organizzare le navette per assicurare il servizio a chiamata sulla lunga tratta tra Ovada e Alessandria, prima servita dal treno; come pure per la tratta Acqui Terme, Strevi, Rivalta Bormida, Morsasco e Acqui, Visone, Castelnuovo Bormida, Cremolino.

Rimanendo sulla chiamata a prenotazione, vediamo quali tratte coprono i servizi a chiamata: per le navette Val Curone (Valli del Tortonese); navette Acqui Terme (Alessandria, Spinetta, Moretti, Mombaruzzo, Novi Ligure/Ovada, Sassello e l’urbano di Acqui Terme; navette Novi Ligure (Arquata Scrivia, Tortona, Gavi). «Formula semplice – dicono alla Saamo – basta una telefonata e verremo a prendervi alla fermata del vostro quartiere, frazione o paese».

Numero da chiamare: 320.4783338, dalle 8 alle 18 ( dal nunedì al venerdì) comunque almeno 4 ore prima dell’impegno. Sulle linee rimaste attive (a parte qualche modesta riduzione per alcune caso), c’è da dire che le stesse sono una quindicina, più la garanzia del servizio per il collegamento (ai treni o ai bus sostitutivi) tra piazza XX Settembre e stazione Fs centrale e viceversa.

Articolo tratto dal Secolo XIX

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