Parroci

25 Lug 2013 | Personaggi |

Di seguito riportiamo in ordine cronologico l’elenco dei Parroci di Castelnuovo Bormida. Considerato che nell’archivio parrocchiale non esistono documenti anteriori al 1600, riportiamo per i nomi antecedenti a tale data la relativa fonte.

periodo  parroco
fonte / evento
1232 ???? don ???? Testamentum Henrici Canefri de Caxinis – “Monumenta Aquensia pars I pag 198” 
1273 ???? don Enrico In quest’anno il prete Enrico dichiara di non potersi recare in Alessandria per il disbrigo di certe pratiche a causa della mancanza di sicurezza delle strade, dato lo stato di guerra e le incursioni dei berrovieri. – “Monumenta Aquensia”
???? ???? don Pietro della Torre  
???? ???? don Giovanni Martino Executoria Iohannis Martini, canonici ecclesie Sancti Quirici de Castro Novo Vallis Burmide.
Cum contulerimus Iohanni Martino de Guaschis, familiari nostro, canonicatum, beneficium et prebendam vacantes in ecclesia Sancti Quirici de Castro Novo Vallis Burmide per renunciationem sponte in manibus nostris factam pepresbiterum Petrum de Turre, capellanum nostrum, dudum canonicum dicte ecclesie, ac ipsum investiverimus de omnibus iuribus spiritualibus et temporalibus spectantibus ad eosdem. Canonico della chiesa di San Pietro di Alessandria nel 1365
???? 1368 don Lancea, Lancia o Lanza Presbiteri Lancie, prepositi ecclesie Sancti Quirici de Castro Novo Vallis Burmide. – “Il Cartulare del vescovo di Acqui Guido dei Marchesi di Incisa: 1350 – 1371”
1368 ???? don Antonio Muffito A. Muffito da Mombaruzzo presta giuramento di fedeltà al vescovo il 10 febbraio 1368 presso il Castello di Bistagno – “Il Cartulare del vescovo di Acqui Guido dei Marchesi di Incisa: 1350 – 1371”
???? ???? don ????  
1600 1622 don Giorgio Rugginentis  
1622 1630 don Girolamo Ruggero Il parroco, don Gerolamo, come appose nel liber mortuorum un contrassegno per indicare l’inizio della peste a Castelnuovo, così segnalò che in data 7 settembre 1630 i morti erano già cento, e che in data 30 ottobre raggiunsero i duecento: in data 6 novembre troviamo segnato per l’ultima volta di suo pugno il duecentotrentasettesimo morto di peste; in data 15 novembre è registrata la sua morte, dal successore, don Giovanni Gallesio di Rivalta Bormida.
1630 1630     in quel tempo serviva per curato, per la morte del molto reverendo prevosto, un padre di San Francesco di Cassine, detto il padre Pisano“. Padre Crescenzio da Cartosio scrive: “dopo otto anni di presenza nel borgo di Cassine, i Cappuccini vennero richiesti per assistere i paesani nella terribile epidemia della peste. Sopra tutti si distinse il padre Giusto da Moncalvo che, col compagno Lucido Pisano da Cassine si prodigò eroicamente; ma trascorso appena un mese fu assalito dal male”
1630 1676 don Giovanni Gallesio  
1676 1691 don Francesco Bernardo Strigolio  
1691 1693 don Antonio Giovanni Feglia Economo
1693 1713 don Domenico Persolio  
1713 1727 don Francesco Cavallero Nel 1726 fa notare al Consiglio Comunale che la sola navata esistente non basta più ed insiste sulla necessità di ampliare la chiesa parrocchiale.Il consiglio si oppone, per evitare la forte spesa, asserendo che “la chiesa parrocchiale basta a questo popolo
1727 1751 don Giovanni Battista Thea Nel 1727, poco dopo la morte del Don Cavallero, con l’appoggio del Mons. Vicario Beccarla di Acqui riesce ad ottenere l’ampliamento della parrocchiale. 
1751 1777 don Giuseppe mons. Colla Nel 1759 rappresenta la parrocchia nel rogito stipulato per la gestione del campanile. Il 30 gennaio 1771 il Consiglio delibera di affidare al Sig. Prevosto, Don Giuseppe Maria Colla, a don Giambatta Cunietti, al console Francesco Orecchia e a Domenico Ferraris l’incarico di “ accertarsi se i maggiori registranti o contribuenti davano il loro consenso alla riedificazione della facciata di questa chiesa parrocchiale, sperando un buon sollievo dai benefattori”.
1777 1807 don Francesco Antonio Scarrone Redige una relazione relativa agli altari e alle reliquie delle chiese di Castelnuovo Bormida (vedi sezione Documenti); benedice l’altare maggiore della chiesa del Rosario, fatto nell’anno 1780, per facoltà concessa da S.E. Monsignor Corte. 
1807 1837 don Giovanni Andrea Morbelli  
1837 1873 don Giovanni Airaldi Teologo, amico personale dell’insigne pedagogista Ferrante Aporti. Nato a Spigno nel 1809, deceduto a 64 anni il 26/02/1873 a Castelnuovo Bormida. A Don Giovanni Airaldi è intitolata una traversa di Via Roma.
1873 1888 don Vincenzo Morbelli Don Vincenzo Morbelli, prevosto di Castelnuovo Bormida nella diocesi di Acqui, aveva mandato a Don Bosco la somma di cinquemila lire per le spese di una delle colonne da erigersi nella chiesa del Sacro Cuore a Roma. Il Santo, anzichè con una lettera, gli manifestò tutto il suo gradimento in forma piacevole, per mezzo di un’epigrafe da lui composta, nella quale magnificava la generosità dell’oblatore e spiegava il significato della sua oblazione:
“A PERPETUO MONUMENTO
DELLA CATTOLICA RELIGIONE
AD OSSEQUIO PERENNE DEL SACRO CUORE DI GESU’
A MEMORIA DEL GRAN PONTEFICE PIO IX
A DECORO DELLA DIOCESI D’ACQUI
PER EDIFICAZIONE DEI POSTERI
E SPECIALMENTE DEI SUOI AMATI PARROCCHIANI
A DECORO DELLA SUA FAMIGLIA
IL SAC. MORBELLI DON VINCENZO
PREVOSTO DI CASTELNUOVO BORMIDA
QUESTA COLONNA
ERIGE E CONSACRA L’ANNO 1883 DELL’ERA VOLGARE.”

La quarta colonna a destra di chi va verso l’altare maggiore porta incisa sulla sua base questa scritta: Don Vincenzo Morbelli parroco.
1888 1891 don Francesco Negroni Teologo
1891 1898 don Bernardo Siri Teologo – “Annuario Ecclesiastico 1898” – Bolla Pontificia, con la quale al sacerdote Siri Bernardo, dietro sua rinuncia al beneficio parrocchiale dei SS. Quirico e Giulittta in Castelnuovo Bormida, è stata concessa l’annua pensione di L. 600 sulle rendite del beneficio stesso – “Bollettino Ufficiale del Ministero di Grazia ,Giustizia e dei Culti 1899”
1898 1940 don Giovanni Briata Dalla documentazione fotografica disponibile risulta che nel 1925, su iniziativa e supervisione di Don Briata, vengono attuate significative opere di ristrutturazione della Parrocchiale.
1940 1977 don Giuseppe Crosio Ordinato Sacerdote ad Acqui Terme in Cattedrale, il 15 agosto 1914 per le mani di mons. Disma. Prima vice-parroco a Rocchetta Palafea e poi a Dego e dopo essere stato parroco di Montaldo di Spigno per 21 anni viene nominato parroco di Castelnuovo Bormida il 9 ottobre 1940, sostituito il 31 ottobre 1977.
1977 2000 don Giovanni Taramasco Nato il 13 ottobre 1935 a Sezzadio, è nominato prevosto a Castelnuovo il 31 ottobre 1977. Deceduto il 16 aprile 2000
2000 2012 don Luciano Cavatore Luciano Cavatore nato in Acqui Terme il 27 dicembre 1963, ordinato 11 giugno 1987. Insediato a Castelnuovo Bormida il 28 giugno 2000, trasferito a Canelli il 17 settembre 2012. Collaboratore Centro di formazione per il diaconato permanente.
2012 ???? don Eugenio Caviglia Economo – nato a Ponzone il 12 agosto 1947, ordinato il 1 luglio 1973. Membro del consiglio presbiteriale diocesano.
         

 

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