Situazione Biomasse: Il Sindaco informa

Roggero GiovanniCon riferimento al contenuto della lettera del Sig. Remotti Giuseppe, pubblicata sull’Ancora del 2 novembre, riteniamo necessario, vista la delicatezza dell’oggetto (la tutela dell’ambiente e della salute pubblica), da un lato, e le affermazioni, quantomeno approssimative, presenti nella suddetta missiva, dall’altro, precisare quanto segue.

Al Sindaco quale “massima autorità sanitaria”, preme rassicurare i propri cittadini che, a quanto gli consta e contrariamente a quanto affermato nella lettera pubblicata, l’Arpa e la Provincia di Alessandria non hanno affatto rilevato “inquinamento… sui luoghi circostanti la centrale di biogas” presente sul territorio comunale e in nessun altro luogo o pozzo del territorio comunale.

Nel territorio del Comune di Castelnuovo Bormida sono localizzati due impianti di produzione energia elettrica da fonti rinnovabili (biogas), regolarmente autorizzati dalla Provincia di Alessandria, alimentati esclusivamente da biomasse vegetali.

Orbene, alcuni mesi or sono questa amministrazione, da sempre sensibile ai temi della tutela dell’ambiente e della salute pubblica (al riguardo, ci sembra opportuno rammentare che questa amministrazione è stata una delle prime a scendere in campo contro il progetto di realizzazione della discarica di rifiuti in Loc. Cascina Borio, nel Comune di Sezzadio, e che tutt’ora fa parte del comitato tecnico istituito all’interno della Convenzione di difesa delle risorse idriche firmata da 19 comuni del nostro territorio), è venuta a conoscenza di accertamenti effettuati dal personale dell’Arpa Alessandria su terreni situati nel vicino Comune di Sezzadio, interessati, secondo gli accertatori, da attività di spandimento del digestato (ndr il residuo del processo di biodigestione) prodotto dalla centrale a biogas sita in Castelnuovo Bormida; ha, pertanto, tempestivamente e formalmente interpellato la provincia di Alessandria, quale organo deputato al rilascio e al controllo delle autorizzazioni, affinché verificasse il rispetto delle prescrizioni indicate nei provvedimenti autorizzativi (ivi comprese le prescrizioni inerenti la gestione del cd digestato, che, è bene chiarirlo, in presenza di specifica autorizzazione rilasciata dalla Provincia, può essere utilizzato come fertilizzante sparso sui terreni).

Inoltre, questa amministrazione ha incaricato un legale per avere un’adeguata consulenza in merito ai profili giuridico-ambientali della vicenda.

La Provincia di Alessandria, a seguito delle verifiche effettuate ha, con provvedimento del 12 agosto, diffidato la Società che gestisce l’impianto, puntualizzando che il digestato non potrà essere utilizzato come ammendante e sparso sui terreni fino all’eventuale ottenimento del titolo autorizzativo.

Di quanto sopra è stata data puntuale e tempestiva informazione ai consiglieri di minoranza, con le note del consiglio comunale del 19/07/2014 e lettera alla minoranza 06/10/2014.

Questa amministrazione, nell’ottica di fornire a tutti i cittadini una corretta e completa informazione, rimane comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti, precisando che presso gli uffici comunali sono depositati gli atti summenzionati che potranno essere visionati da coloro che ne hanno interesse, (cfr pubblicato sull’Ancora del 6.11.2014).

SI INFORMA ALTRESÌ CHE VERRA’ A BREVE INDETTO UN PUBBLICO INCONTRO AL QUALE SARANNO INVITATI I RAPPRESENTANTI DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DI ARPA PIEMONTE E DELLA DITTA BIOGAS DI VENTURINO QUALE PROPRIETARIA DELL’IMPIANTO ALLO SCOPO DI FORNIRE ALLA CITTADINANZA LA PIÙ AMPIA E CORRETTA INFORMAZIONE.

Castelnuovo Bormida, 14 novembre 2014

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